Riccardo Benna

Bibliofilo e narratore


Fotografia di un intimo scrittoio con abat-jour, libro e laptop


POI VENNE PRIMAVERA
Scopri il mio primo romanzo

Copertina del libro


LA TRAMA
Che cosa ti aspetta tra le pagine?

Tommaso, a meno di trent’anni, si è già rassegnato a una vita che non ha scelto – un lavoro alienante, una relazione disfunzionale, una routine piatta – quando la morte improvvisa del suo migliore amico lo trascina in un abisso ancora più profondo. Con ironia pungente, e talvolta cupa, è il protagonista stesso a guidare il lettore attraverso le fasi del suo lutto. Ma il dolore non riguarda solo la perdita dell’amico: è il peso di un’intera esistenza che scivola via, la separazione inevitabile da una vita che, ormai, non gli appartiene più. Tra crisi personali, sogni inquietanti e relazioni che si sfaldano, Tommaso intraprende un viaggio profondo, feroce e autentico, intriso di sarcasmo e irriverenza. Una storia che avvolge il lettore fino all’ultima pagina, per scoprire se, tra le macerie, esiste ancora una scintilla di speranza.

— Dal sito dell’editore Affiori


LE RECENSIONI

LA STAMPA

“Riccardo Benna conduce il lettore nel percorso di un giovane brillante e in carriera, ma già imbrigliato in una vita che cambia di colpo.”

— Erica Manna su “la Repubblica” (leggi l’articolo completo)

“Ci sono momenti in cui il narratore affonda insieme al protagonista, trasmettendoci in pieno le sue emozioni, e altri in cui opportunamente se ne distacca un poco, prendendo una distanza salvifica.”

Claudio Paglieri su “Il Secolo XIX” (leggi l’articolo completo)

LE PIATTAFORME ONLINE

Classificazione: 4.5 su 5.

“Un efficace caleidoscopio di immagini esistenziali con qualche tocco di ironia, e sagace considerazione sul tema del suicidio.”

Mummybook su Feltrinelli.it

Classificazione: 5 su 5.

“Un libro che non solo si legge con facilità, ma che riesce a catturare l’attenzione del lettore fin dalle prime pagine. Ogni capitolo fluisce nel successivo senza sforzo, e questo lo rende uno di quei libri che non si può fare a meno di divorare.”

andre-1991 su Tabook.it

Classificazione: 5 su 5.

“Un racconto intenso e crudo, con un tocco di sarcasmo, che lascia il lettore a interrogarsi sulla speranza tra le rovine di una vita disincantata.”

Alex19 su Feltrinelli.it

Classificazione: 5 su 5.

“Un romanzo che attraversa le viscere di ogni lettore emozionalmente pronto a lasciarsi andare con esso. […] Un racconto intenso ed emozionante, che porta il lettore a interrogarsi, come il protagonista, sui profondi significati dell’esistenza.”

— Bestia su Feltrinelli.it

Classificazione: 5 su 5.

“Spinto nella ricerca dello straordinario nell’ordinario, attraversa ogni fase con umanità, autoanalisi e un pizzico di filosofia. Raccontato in chiave realistica, porta il lettore ad immedesimarsi nel protagonista e, insieme a lui, a riflettere su diversi temi della vita.”

Classificazione: 5 su 5.

“Non sono un gran lettore, ma posso dire che questo libro mi ha coinvolto molto. Scritto molto bene e facile da leggere per una persona come me che non è abituata. Spero di leggere un suo futuro libro al più presto.”

Classificazione: 5 su 5.

“Oltre ad affrontare un tema delicato con grande rispetto e originalità, è caratterizzato da una comunicazione diretta e pungente, in grado di narrare un pezzo della vita di tutti i giovani uomini e giovani donne che si affacciano all’età adulta.”

— Nirvana su Feltrinelli.it

Classificazione: 5 su 5.

“Libro consigliatissimo! Dalla lettura traspare l’estrema sensibilità dell’autore, che in questo libro affronta non solo il tema della morte, ma più in generale parla di un periodo di transizione tipico della giovane età adulta. L’autore riesce a rendere un’idea fedele del dolore sordo scaturito da un’incertezza esistenziale che paralizza il protagonista.”

Classificazione: 5 su 5.

“La cosa che più mi ha colpito è la caratterizzazione del protagonista: il suo viaggio emotivo è raccontato con grande profondità, permettendo a chi legge di entrare in sintonia con le sue emozioni e i suoi pensieri. Ci sono momenti davvero toccanti, in cui la scrittura riesce a suscitare emozioni forti, come se fossi dentro la pelle del protagonista.”